Azienda responsabile

Azienda responsabile

Web Station, da sempre sensibile al ruolo sociale dell’impresa, adotta una politica responsabile nei confronti dell’ambiente e delle condizioni di vita delle popolazioni disagiate con un concreto impegno in progetti umanitari ed l’adozione quotidiana di strumenti a basso impatto ambientale.

Abbiamo prodotto delle soluzioni efficaci in modo semplice riuscendo così ad invertire il nostro impatto ambientale ed a sostener la causa sociale:

  1. Abbiamo investito in server ecologici: il nostro ambiente di sviluppo e test ora è alimentato da fonti rinnovabili, dunque lo sviluppo dei nostri siti e software è ad impatto ambientale nullo.
  2. Per tutti i nostri elementi pubblicitari utilizziamo carta con certificazione ecologica. La carta ecologica è una carta bianca prodotta da riserve verdi regolate attraverso una pianificazione a lungo termine del territorio con programmi di riforestazione.
  3. Abbiamo preso parte con una nostra piantaggione ad un progetto di riforestazione, l’Alamanga Reforestation Project, che ha l’obiettivo di preservare la biodiversità e di migliorare le condizioni di vita nei villaggi del Madagascar.
  4. Stiamo partecipando come partner alla crescita dell’associazione Shamba Onlus dal 2014.

Web Station in Madagascar con l’Alamanga Reforestation Project

L’Alamanga Reforestation Project, a cui abbiamo preso parte, riunisce obiettivi ambientali e socioeconomici:

1. Ambientali:
a. Piantare alberi indigeni con lo scopo di proteggere la biodiversità
b. Far crescere alberi da utilizzare come legna da ardere e da costruzioni
c. Far crescere alberi per assorbire l’anidride carbonica dall’atmosfera
d. Rigenerare terreni esauriti ed aumentare la loro produttività

2. Socio-economici :
a. Creare opportunità di sviluppo ed incrementare il reddito delle popolazioni locali
b. Creare una cooperative agro-forestale
c. Aumentare la coscienza sulla salvaguardia dell’ambiente nella comunità locale
d. Contribuire a migliorare le condizioni di vita nella zona

La nostra piantagione

Azienda responsabile  Azienda responsabile  La piantagione Web Station è composta da Corymbia Citriodora (certificato). Abbiamo optato per la Corymbia citriodora poiché necessita di pieno sole e cresce in suoli poco nutrienti, è richiesto per legno da costruzione, è ottimo per la produzione di miele e utile per l’orticoltura. Ogni albero assorbe 18.00kg/anno di CO2 ed ha un’aspettativa di vita di 15 anni, per un totale quindi di 270kg di CO2.

Approfondimento sulla Corymbia Citriodora

La Corymbia citriodora è un importante albero da foresta di taglia medio-grande: in natura raggiunge i 50 metri di altezza. I tronchi e i rami sono da bianchi a rosati e i tronchi sono di solito molto dritti: è un albero di bellissimo aspetto. Il suo nome deriva dal latino « citriodorus », che significa dall’odore di limone. Le sue foglie hanno un forte odore di limone quando spezzate. L’olio essenziale della gomma all’odore di limone consiste principalmente in citronella (80%). Mentre oli non raffinati dall’albero di limone eucalipto vengono usati in profumeria, una tipologia di quest’olio raffinata è usata come repellente per gli insetti. E’ un olio calmante, ottimo per debellare i funghi, e molto antisettico. E’ anche un ottimo anti-infiammatorio.

Contro la deforestazione in Madagascar…

Dal 1959, il Madagascar ha perso circa l’80% della sua superficie boschiva. La deforestazione sull’isola è in larga parte conseguenza di tre attività:

  • incendi per creare aree coltivabili,
  • taglio, e produzione di legna da ardere
  • carbone per fuochi domestici.

Azienda responsabile  Azienda responsabile  Azienda responsabile  Oggi, la foresta Malgascia perde da 200 000 a 300 000 ettari all’anno. I piani di prevenzione sono insufficienti per rallentare questa tendenza, e le autorità non dispongono dei mezzi tecnici e finanziari per poter ripiantare una tale quantità di alberi.
La deforestazione rappresenta una grande minaccia per la unica mega biodiversità in Madagascar, dove il 95% delle specie sono endemiche. A causa di questa perdita di foresta una larga parte di specie si è già estinta, e alla fine potrebbe portare all’estinzione di circa la metà delle uniche specie del Madagascar. Questo evidenzia l’urgenza della situazione. Per garantire la conservazione e la salvaguardia del suo endemismo, il Madagascar ha bisogno che vengano piantati altri alberi, adesso!

Rovesciamo la situazione

Azienda responsabile  Azienda responsabile  Azienda responsabile  Azienda responsabile  Dopo gli studi in Francia e viaggi intorno al mondo, Marie-Nomena è tornata nella sua terra nativa nel settembre del 2009, dove ha cominciato a lavorare nel vigneto di famiglia ed ha accumulato esperienza in progetti agro-forestali. Profondamente preoccupata dalla deforestazione della sua amata isola, lei crede che debba essere portata avanti una azione per rovesciare la situazione.

Questo è il motivo per cui ha deciso di collegare la riforestazione con la responsabilizzazione economica: dopo sei mesi di gestazione, ha dato alla luce al su progetto a lungo aspettato, chiamato « Alamanga », che in lingua malgascia significa la «foresta blu/sacra».

La piantagione

Azienda responsabile  Azienda responsabile  Azienda responsabile  Azienda responsabile  Azienda responsabile  La piantagione ha preso avvio all’inizio del 2011 con tre specie di alberi: l’Acacia Mangium (3 Ha), la Grevillia Robusta (3 Ha), e l’Eucalyptus Robusta (2 Ha). In totale sono stati piantati 12500 alberi.

Sono stati selezionati per la rapidità con cui crescono, la loro adattabilità e perché sono utilizzati come legname da costruzione e legna da ardere.
Dal novembre 2011, il progetto ha avviato la sua seconda fase, con la semina di specie indigene e medicinali. L’obiettivo è di far crescere l’economia locale e la produttività del terreno.