Webwriting: 10 tecniche per farti leggere

Webwriting: 10 tecniche per farti leggere

Il lettore è stanco, il lettore è distratto, il lettore è impaziente. Il lettore non legge. Mica è proprio così, dico io! La verità è un’altra: è che il lettore legge a modo suo. O, meglio ancora, come già negli anni Novanta ci fece notare Jakob Nielsen, informatico, scrittore e consulente danese di Web Usability, ben il 79% degli utenti del Web analizza il contenuto prima ancora di leggerlo. Cosa vuol dire questo? Che un buon Webwriter deve conoscere bene le abitudini di lettura del suo interlocutore e scrivere un testo capace di soddisfarle nel migliore dei modi. Ed ecco che il lettore distratto diventa subito il lettore attento!

In che modo, dunque, invogliare il tuo lettore a leggere il tuo sito web, il tuo blog, la tua newsletter? Di seguito ti suggerisco 10 preziose tecniche per convincere le persone a leggere i tuoi contenuti, incuriosirle, intrattenerle.

 

Leggi anche: Scrivere i testi di un sito web: 4 ragioni per cui è importante saperlo fare.

 

Webwriting: 10 tecniche per far leggere i tuoi contenuti

Vuoi che i tuoi lettori si appassionino a quel che hai loro da dire? Il tuo obiettivo è coinvolgere gli utenti nella lettura dei tuoi contenuti? Quello che scrivi non basta. Molto importante è anche il modo in cui lo scrivi, quello in cui lo impagini, le accortezze che adotti, i dettagli che non lasci al caso.

Il presupposto di base, come ti suggerivo, è uno: il lettore prima analizza il contenuto, poi decide se leggerlo oppure andar via. A partire da questa consapevolezza, ora ti suggerisco 10 preziose tecniche per far leggere i contenuti del tuo sito web o del tuo blog. Hai carta e panna a portata di mano? Allora sei pronto per cominciare!

 

#1. Argomento complesso? Strutturalo in una serie di blog post

Quando devi trattare un argomento particolarmente complesso e lungo, il mio consiglio è quello di creare una sorta di rubrica, suddividendolo e organizzandolo in diversi blog post. Questo ti permette di ottenere due importanti vantaggi:

  • non appesantirai il contenuto con un eccesso di informazioni e il tuo utente leggerà più volentieri quel che hai scritto;
  • fornirai un appuntamento fisso al lettore, che tornerà a trovarti.

 

#2. Usa la tecnica della Piramide Rovesciata

In alcuni casi questa strategia può non essere efficace ma, solitamente, si tratta di una tecnica riuscita e molto apprezzata dai lettori. Il modello della Piramide Rovesciata, mutuato dal giornalismo tradizionale, permette di organizzare i contenuti in ordine gerarchico, a cominciare dal messaggio più importante e generico e continuando poi ad arricchirlo di significati e di particolari man mano che la lettura procede. In questo modo coinvolgerai il lettore in un vortice di notizie che diventa sempre più fitto e, allo stesso tempo, comprensibile proprio perché comincia dalla spiegazione generica e basilare dell’argomento per poi arricchirlo di dettagli e di informazioni aggiuntive.

 

#3. Organizza il testo in paragrafi

Hai presente gli schemini su cui studiavi o ripetevi quando eri alle superiori o all’università? Li adoravi perché facilitavano la comprensione e velocizzavano la memorizzazione. Bene, organizzare strategicamente in paragrafi il contenuto ti serve proprio a questo: aiuta il lettore a capire in modo immediato cosa troverà all’interno del tuo testo e lo accompagnerà passo dopo passo durante la sua lettura, indicandogli la strada, suggerendogli il ritmo, accordandogli una pausa di tanto in tanto.

 

#4. Caratterizza i paragrafi

Ogni paragrafo deve esprimere in modo chiaro ed esaustivo un concetto e solo quello. Evita di appesantire e di ingarbugliare ogni singolo paragrafo trattando più concetti contemporaneamente, anche se sono correlati tra di loro. Caratterizzare un paragrafo renderà più interessante il tuo testo e aiuterà l’utente nella lettura e nella comprensione del tuo messaggio.

 

#5. Parla chiaro

Il modo migliore per farti leggere e capire è parlare chiaro. Cosa vuol dire?

  • Tra un termine complesso e uno semplice capaci di indicare entrambi il medesimo contenuto, prediligi il secondo;
  • tra un inglesismo e un termine tecnico italiano, scegli l’italiano;
  • tra frasi complesse, piene zeppe di incisive, di virgole, di subordinate, prediligi le frasi principali e le coordinate;
  • evita i periodi ipotetici;
  • evita le doppie negazioni.

Come dico sempre, semplicità non è banalizzazione, tutt’altro: è sfruttare il proprio bagaglio di conoscenze culturali e di competenze tecniche per parlare al tuo lettore in modo chiaro, comprensibile, appassionante. E facile non è!

 

Leggi anche: Copywriting Persuasivo: quando il copy converte? [+ Infografica].

 

#6. Sempre cara mi fu questa formattazione

Se, come abbiamo già detto, il lettore prima di leggere un contenuto lo analizza, è evidente quanto sia fondamentale organizzare il tuo testo sfruttando la formattazione. I grassetti, i corsivi, le pause create con le virgole e con gli spazi bianchi, l’organizzazione del testo in paragrafi e in sottoparagrafi, le liste puntate, ogni cosa può aiutarti a segnare il percorso di lettura che l’utente deve seguire, il contenuto su cui si deve soffermare, il messaggio che vuoi comunicare.

La formattazione è indispensabile per fornire all’utente una sorta di strumento immediato, facile e veloce di scansione del contenuto. La regola che devi sempre tenere bene a mente? Il lettore deve capire il contenuto del tuo testo in modo immediato, fin da quando clicca sul tuo link, atterra sulla pagina e la apre.

 

#7. Hai mai provato con le didascalie?

Qualche tempo fa leggevo uno studio inglese in cui si affermava che una buona tecnica per attrarre l’attenzione del lettore, incuriosirlo e intrattenerlo può essere quella di inserire nel testo immagini particolarmente evocative, raccontate da didascalie profonde e interessanti. Una tecnica questa che funziona perché colpisce immediatamente lo sguardo, l’attenzione e il cuore.

 

#8. Evidenzia la parte di contenuto che più ti interessa

Con il grassetto, con una nota, con plugin come Click To Tweet, con un box colorato, hai tanti strumenti a tua disposizione per evidenziare la parte di contenuto che più ti interessa portare all’attenzione del lettore. In questo modo lo incuriosirai e subito gli sarà chiaro quel è il messaggio che vuoi comunicare.

 

Leggi anche: Scrivere un blog post: le 13 fasi del blogging [+ Infografica].

 

#9. Organizza un sistema di rimandi

Tramite i link ad altre pagine, puoi organizzare un sistema di rimandi all’interno del tuo sito web o del blog, così da intrattenere il lettore offrendogli nuovi contenuti interessanti da leggere, raccontandogli inedite esperienze,approfondendo un argomento. In questo modo, oltre a invogliarlo a leggere, gli starai comunicando anche un altro importante messaggio: se so tutte queste cose vuol dire che sono un esperto nel mio settore. Di me ti puoi fidare!

E c’è di più. Il sistema di link di rimando interno (ma anche sterno) è una tecnica SEO importante per il posizionamento del tuo sito web.

#10. Incuriosisci con description e meta-description

Questo è un aspetto sottovalutato nella stragrande maggioranza dei casi. Invogliare il lettore a leggere il tuo contenuto significa invitarlo nel modo giusto. Quando scrivi la tua meta-description devi tenere presente che è la seconda informazione, dopo il titolo, su cui si soffermerà un utente che ti ha rintracciato nelle SERP dei motori di ricerca. E quando condividi il tuo blog post o una pagina del tuo sito web sui Social Network? Idem, se impreziosisci la condivisione con un tuo commento personale, accattivante, in grado di attrarre l’attenzione e di suscitare curiosità, invoglierai l’utente alla lettura.

 

Webwriting e capacità di lettura

Queste sono le 10 tecniche che mai, e dico mai, devono mancare in un testo destinato al Web e scritto da un Webwriter professionista. Sei d’accordo anche tu? E quali altre tecniche utilizzi per invogliare e intrattenere il tuo lettore?

 

Hai bisogno di professionisti che ti aiutino a promuoverti sul Web? Desideri informazioni? Vuoi un preventivo?

 

Siamo qui per te. Contattaci!




Ludovica De Luca
Ludovica De Luca
Capello riccio un po’ selvaggio, nata con in mano una biro da battaglia più che con un’elegante stilo. Amo colorare con le parole vuoti spazi bianchi.
Write a Comment

Shares